REGOLAMENTO TORNEO AMATORIALE OVER 40 2009 - 2010
- Premessa –
L’attività del C.S.E.N. si fonda sul principio dello sport amatoriale che deve essere rispettato e sviluppato in tutte le sue forme, esaltando i valori di solidarietà e lealtà, rifiutando attraverso una concreta prevenzione qualsiasi forma di violenza fisica o morale. Questo modo di intendere lo sport nasce dalla convinzione che ogni gara e manifestazione devono essere occasione di incontro sportivo fra squadre che mirano a praticare lo sport come semplice e sano divertimento. Richiediamo pertanto l’impegno a tutti i dirigenti e giocatori nel prodigarsi affinché tutti i ritrovi siano disputati con la massima lealtà e serenità e, qualunque sia il risultato del campo, rimanga sempre la certezza di aver trascorso un paio d’ore in amicizia sportiva.
Art 1° Principi:
Il presente Regolamento, pubblicato ed esposto presso la sede del Comitato CSEN, contiene i principali punti a cui le squadre devono attenersi.
a. Ogni Società al momento della sottoscrizione della domanda di iscrizione riconosce ed accetta tramite il proprio Presidente il presente Regolamento ;
b. Tutti i dirigenti ed i tesserati sono tenuti ad osservare le norme statutarie e regolamentari del Csen.;
c. i Presidenti delle Società hanno l’obbligo di provvedere a divulgare il presente regolamento e le Modalità con categoria praticata a tutti i propri tesserati, sia dirigenti che giocatori (comprese eventuali modifiche del comunicato ufficiale) ;
d. Ogni tesserato in caso di mancato saldo economico da parte della società di appartenenza, essendo socio diventa responsabile per la sua parte economica, e affinché non ci sarà il riscontro del versamento la tessera potrà essere sospesa in tutte le manifestazioni e le eventuali altre società di appartenenza.
e. l’ignoranza delle norme regolamentari e statutarie non può essere invocata per nessun motivo;
f. ogni dirigente, ogni tesserato e ogni società affiliata autorizzano il Comitato Csen, ai sensi dell’art. 13 del D.lgs 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), al trattamento dei dati personali ai fini istituzionali e informativi per quel che concerne gli aspetti tecnici, disciplinari, promozionali,(Partner Sponsor e Fornitori del Csen) e amministrativi(divulgazione dei tesserati sul sito www.csensassari.it). La mancata autorizzazione al trattamento non consentirà di procedere al tesseramento(modulo tesseramento in sede);
g. gli arbitri hanno il dovere di tutelare il calcio amatoriale punendo senza esitazione e con severità qualsiasi tipo di gioco violento-irruento ed atteggiamenti aggressivi, con particolare riguardo ai tentativi di fermare l’avversario compiendo un fallo prima ancora di poter giocare il pallone (cd. fallo tattico).
NORME DI PARTECIPAZIONE
art. 2 – NORME DI PARTECIPAZIONE -
Per partecipare ai vari sport(campionati, tornei o manifestazioni) le squadre dovranno essere affiliate; l'Affiliazione Societaria è OBBLIGATORIA per aderire a qualsiasi manifestazione(vedi costi annuali),richiedere il tesseramento dei
propri giocatori e dei dirigenti secondo le normative riportate nell’articolo 3 del presente regolamento. Il vincolo di un giocatore presso la sua squadra è limitato all’anno sportivo in corso.
art. 3 – TESSERAMENTO e ASSICURAZIONE -
Ogni tesseramento sportivo è valido dal 01 Settembre - 31 agosto dell’anno successivo. Tutti i tesseramenti della stagione precedente sono da considerarsi scaduti e, pertanto, ciascun giocatore può considerarsi automaticamente svincolato e libero di tesserarsi per un’altra squadra;
a. La tessera Csen garantisce la copertura assicurativa del tesserato secondo le modalità richieste all’atto dell’affiliazione/tesseramento (esposte in sede);
b. I tesseramenti, possono essere effettuati entro il giovedì di ogni settimana in sede,o via mail tassativamente con fotocopia di documento di riconoscimento valido e fototessera a colori, gli stessi saranno consegnati il martedì successivo in poi.
c. Le foto dei tesserati sono da consegnare OBBLIGATORIAMENTE in formato Jpeg nominato con Cognome nome e data di nascita, in fototessera recente da inviare via mail all’indirizzo: g.sedda@csensassari.it (accertarsi telefonicamente), oppure portare in sede Csen in file in pen-drive , cd , dvd (e similari).
d. Saranno inseriti sul sito nell’ apposito “ELENCO TESSERATI CSEN”, che verrà aggiornato ogni Venerdì (entro le ore 24.00); eventuali atleti non presenti nel sito potranno prendere parte alle gare solo se muniti di tessera CSEN, O CERTIFICAZIONE AUTENTICATA CON TIMBRO DEL COMITATO CSEN.
e. I tesseramenti possono essere effettuati esclusivamente dal Presidente o suo delegato (delega su carta intestata Società recante timbro della Società e firma del Presidente).Non è consentito agli atleti di richiedere direttamente il tesseramento;
f. Non possono essere tesserati atleti SQUALIFICATI IN ALTRI ENTI/FEDERAZIONI per gravi motivi; - previo indicazioni ed informazioni raccolte da terzi(o da noi stessi) il comitato si riserva eventuali sanzioni ad atleti o dirigenti squalificati in altri tornei o campionati, anche se partecipa a solo una giornata del suddetto campionato ; infatti consigliamo, con determinazione, di NON inserire in LISTE GARE ATLETI SQUALIFICATI con ALTRE ORGANIZZAZIONI! Eventuale sanzione sarà comminata esclusivamente con decisione interna del comitato, nei termini di : MULTA ED EVENTUALE SQUALIFICA ALL’ ATLETA REO, MA NON PUO’ INTENDERE SANZIONI RIGUARDANTI ALLA GARE STESSA, per esempio: la gara persa a tavolino o ripetizione della stessa.
g. E’ obbligo verificare le tessere al ritiro , e nel caso si verifichi qualche errore nella compilazione computerizzata delle stesse , ogni squadra è tenuta a riportarle in sede CSEN per far effettuare le opportune correzioni da parte della segreteria (entro 48 ore);
h. I trasferimenti , validi solo per i Campionati Ufficiali , da una ad un’altra squadra partecipante allo stesso campionato sono consentiti fino alla data indicata o eventuali modifiche indicate nei comunicati ufficiali, previo versamento di € 30,00 (trenta/00) ed esibizione di dichiarazione del tesserato (da effettuarsi sull’apposito modulo) che attesti la volontà di effettuare il trasferimento; il passaggio deve essere divulgato nella pagina apposita sul COMUNICATO UFFICIALE, diversamente l’ atleta non può prendere parte a gare ufficiali con la squadra con cui ha chiesto il trasferimento!
i. In caso di trasferimento ad altra squadra il tesserato manterrà l’obbligo di scontare eventuali squalifiche comminategli con la Società cedente, mentre la Società acquirente non subirà penalizzazioni in Coppa Disciplina; j. Saranno puniti severamente tutti i tentativi di FALSIFICAZIONE delle tessere CSEN;
Art. 4– PARTECIPAZIONE ALLE GARE DA TESSERATI IN PIU’ AFFILIAZIONI –
Qualora un giocatore intenda sottoscrivere il proprio tesseramento con più società non potrà apparire in liste gara di società in cui ci sia la possibilità che esse si scontrino, sia in girone di qualificazione, sia in fasi finali.
Quindi lo stesso atleta potrà essere affiliato in Società che disputano diverse Categorie* o Discipline**.
Un atleta può essere tesserato con più società e può apparire in lista gara esclusivamente in campionati o tornei diversi, di diversa disciplina, ha l’obbligo di informare i rispettivi Presidenti (in ogni caso vedi lista tesserati sul sito Csensassari);
Per **Disciplina si intende: Calcio a 5, Calcio a 7, Calciotto, Calcio a 11, Pallavolo…altre eventuali. Alla presente regola fa eccezione il trasferimento di società dei tesserati che verranno divulgati sui comunicati ufficiali e sul sito Csensassari.
Art. 5 – TESSERATI FEDERALI -
“INNOVAZIONE SOCIALE AMATORIALE CSEN SARDEGNA” LE DONNE POSSONO GIOCARE NEI CAMPIONATI CSEN MASCHILI IN TUTTE LE CATEGORIE E SETTORI DEL CALCIO 11 - 5 - 7 - 8 sono idonee le donne che giocano anche nei campionati federali di qualsiasi categoria, compresa serie A che abbiano compiuto il 16° anno di età, importante se minorenni : consegnare insieme al documento personale, liberatoria di documento visita medica per idoneità al gioco del calcio.
Sono considerati tesserati F.I.G.C. coloro che al momento della disputa della gara risultano iscritti come calciatori negli elenchi della FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO.
a) Non possono partecipare atleti che hanno preso parte a gare dei campionati F.I.G.C. , dopo l’inizio del Campionato CSEN.
b) I Portieri tesserati F.I.G.C. fino alla 1ª Categoria Compresa, di 28 anni compiuti, nel Campionato CA.AM. potranno essere impiegati esclusivamente nel ruolo di Portiere, indicando bene in lista con “P”;
c) I tesserati F.I.G.C. sono liberamente ammessi senza alcun vincolo qualora svolgano in CA.AM.-CSEN esclusivamente funzioni di dirigente o allenatore, da indicare bene in lista gara;
d) In caso di ricorsi la Società reclamante deve allegare idonea documentazione comprovante l’infrazione da acquisire autonomamente presso la F.I.G.C. o la Società di appartenenza del giocatore, dimostrare che l’ imputato abbia preso parte a gare F.I.G.C. dal giorno compreso, dell’ inizio del campionato CSEN ;
e) Qualsiasi procedura di controllo sarà avviata soltanto in seguito a regolare ricorso(vedi articolo reclami) contenente la documentazione indicata al suddetto punto; il CSEN si asterrà da qualsiasi controllo d’ufficio (non rappresenta attendibilità eventuale articolo su, settimanali e periodici). L’ unica attestazione valida è :
1- la lista o certificazione timbrata F.I.G.C.
2- la lista o certificazione della Società di appartenenza 3- la lista o certificazione dalla società avversaria che abbia lista ufficiale
3- la lista o certificazione della società avversaria che abbia lista ufficiale gara
4- la lista o certificazione dallo stesso atleta che autocertifica
Art. 6 - ANTICIPI E POSTICIPI DELLE GARE –
Il comitato CSEN si riserva di variare orari e giorni delle gare, per insindacabili ragioni organizzative, avvisando per tempo le Società. Qualsiasi variazione sulla data o sull’orario di gara verrà confermata sul Comunicato Ufficiale.
Per Anticipare/Posticipare una gara già in Calendario la società richiedente dovrà contattare la squadra avversaria avendone il benestare, versare la somma di € 50,00 (cinquanta/00) 15 giorni prima dalla data della gara al comitato organizzante, chiedendo l’autorizzazione all’anticipo o al posticipo della gara. La Conferma verrà data nel Comunicato Ufficiale verificato che non sussistono impedimenti alla normale attività o altri motivi.
Art. 7 – FASI FINALI Provinciali/interprovinciali e successive
Si garantisce il passaggio alla fase finale(successiva alla fase di qualificazione) delle prime 6 squadre. La modalità sarà divulgata e disponibile entro la 1° giornata di campionato nel regolamento aggiornato e nel primo comunicato ufficiale, intanto comunichiamo che : La 1^, la 2^ classificate AVRANNO DEI VANTAGGI NEI GIRONI DI FASI FINALI, disputando più gare nel campo prescelto (o di casa), esempio: se 3[tre] gare in totale - due in casa ed una fuori; se 5[cinque] gare: tre in casa e due fuori.) In caso di indisponibilità dei campi indicati o particolari situazioni conseguenti alla precedente fase di qualificazione, saranno individuati campi di gioco preferibilmente neutri gestiti direttamente dal CSEN.
Nelle Fasi Finali ci sarà il doppio arbitro (vedi Punto “Doppio Arbitro”).
In tutte le gare ad eliminazione diretta, in caso di parità al termine dei 60 minuti regolamentari, per determinare la squadra vincente saranno disputati 2 tempi supplementari da 5 (cinque) minuti ciascuno. L’eventuale ulteriore parità sarà risolta con l’effettuazione dei calci di rigore.
DURANTE LE GARE
Art. 8 – ECCEZIONI AL REGOLAMENTO F.I.G.C. –
Nei Campionati CSEN, si applicheranno le regole in vigore presso la FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO con le seguenti eccezioni:
a. Svolgimento delle gare: Vedi “art. 9”;
b. Possibilità di sostituzioni volanti illimitate (che dovranno effettuarsi nella zona mediana del campo), previo assenso dell’arbitro e obbligatoriamente A GIOCO FERMO;
c. Il calciatore sostituito potrà rientrare in campo senza limitazioni di sorta, fatti salvi provvedimenti disciplinari a suo carico;
d. Sistema di conteggio delle AMMONIZIONI(vedi sotto “norma sanzioni gara[ammonizioni]”);
e. IN CASO DI GARA PERSA A TAVOLINO IL RISULTATO SARA’ 3-0, IN CASO DI ALTRE SANZIONI SARANNO DECISE DALLA C.D. E DIVULGATE IN COMUNICATO (PUNTI DI PENALITA’, MULTE ECC.).
Art. 9 – SVOLGIMENTO DELLE GARE -
a. La durata delle gare viene stabilita in due tempi da 30 minuti ciascuno con intervallo non superiore ai 5 (cinque) minuti in campo sterrato – sui campi sintetici cambio campo diretto senza intervallo per motivi tecnici a conoscenza delle società. Potranno partecipare alle gare ed essere inseriti nella distinta di gioco un massimo di 22 giocatori per squadra. Negli elenchi dovranno essere indicati anche i dirigenti (uno dei quali fungerà da allenatore) ed il GUARDALINEE (se è un atleta dovrà essere inserito anche nei 22 nominativi atleti). Saranno considerati presenti tutti i tesserati iscritti in elenco e non opportunamente depennati;
b. Gli elenchi da utilizzare sono esclusivamente quelli forniti dal CSEN, che troverete sul nostro sito:www.csensassari.it, e che non possono essere modificati, fatta eccezione per il logo della Società che potrà essere inserito nell’apposito spazio;
c. Gli elenchi dovranno essere consegnati – in triplice copia - all’arbitro almeno 20 minuti prima dell’orario di inizio. La 1ª copia sarà consegnata alla rispettiva avversaria dall’arbitro PRIMA DELL’INIZIO DELLA GARA, mentre la 2ª copia sarà riconsegnata a fine gara (unicamente alle tessere) completa delle indicazioni dei marcatori e dei provvedimenti disciplinari a carico di giocatori e dirigenti (richiedere all’arbitro a fine gara). La 3ª infine sarà allegata al referto arbitrale ed è l’unica che fa fede ufficialmente in caso di controversie;
d. LA LISTA GARA DEVE ESSERE CONSEGNATA alla squadra avversaria entro l’ inizio della gara stessa , in caso contrario la squadra avversaria ha diritto a rifiutarsi ad iniziare la gara, una volta iniziata la gara, è sottintesa il consenso da parte delle squadre ed il CSEN si riserva di qualunque provvedimento disciplinare, anche tramite eventuali ricorsi.
e. L’orario di inizio di ogni partita deve essere quello indicato sul Calendario ufficiale.
f. Ogni Società ha l’obbligo di mettere a disposizione dell’arbitro un segnalinee che deve essere un tesserato della società (giocatore o dirigente). Il segnalinee può essere un giocatore inserito in elenco che può prendere parte al gioco previa sostituzione con altro giocatore (o dirigente). Qualora una squadra abbia soltanto 11 (o meno) giocatori disponibili e non ricorra l’ipotesi del seguente punto g, uno dovrà comunque svolgere da segnalinee. Soltanto in caso di DOPPIO ARBITRO decade tale obbligo;
g. Qualora una o entrambe le società non siano in grado di mettere a disposizione dell’arbitro un proprio tesserato che svolga tale mansione, l’incarico potrà essere svolto DA UN QUALSIASI TESSERATO CSEN di qualsiasi società, ivi compresa quella avversaria (se disponibile a fornire tale collaborazione), nell’intesa che per questa ipotesi è assolutamente indispensabile la volontarietà e nessun obbligo può essere imposto dall’arbitro, né tantomeno invocato da una società. L’arbitro effettuerà il riconoscimento secondo le norme del regolamento.
h. NESSUNA GARA PUO’ ESSERE DISPUTATA SENZA LA PRESENZA DI DUE SEGNALINEE(eccezione in presenza del doppio arbitro);
art. 10 – NORMATIVA SU INTERRUZIONE GARA -
In caso di SOSPENSIONE DEFINITIVA della gara :
a)Se durante il primo tempo, sarà ripetuta completamente, ma con il risultato acquisito fino all’ interruzione.
b)Se durante il secondo tempo, sarà ripetuta la gara ad iniziare dal 1° minuto del secondo tempo con il risultato acquisto al momento dell’ interruzione.
art. 11 – PARTECIPAZIONE ALLE GARE -
1. E’ richiesta tassativamente la tessera nominativa per ASSOCIAZIONE AFFILIATA
2. Nel caso in cui non sia possibile allegare alla lista gara la tessera CSEN
(dimenticanza, smarrimento ecc.) soltanto il Presidente della Società ha la possibilità di dichiarare – per iscritto – l’appartenenza dell’atleta alla sua Società ed in questo caso l’arbitro effettuerà il riconoscimento tramite un valido documento di identità (non sono ammesse fotocopie) è comunque OBBLIGATORIO indicare nella lista gara il numero di tessera del giocatore in assenza della quale lo stesso non potrà prendere parte alla gara;
3. Qualora un giocatore sia sprovvisto contestualmente di tessera CSEN. e di documento di identità in corso di validità (non fotocopie)non potrà prendere parte alla gara ed in questo caso non è valida ai fini del riconoscimento la CONOSCENZA PERSONALE DELL’ARBITRO;
4. In caso di dubbi sulla regolarità della tessera CSEN. l’arbitro ha il DIRITTO/DOVERE di accertare l’identità dell’atleta richiedendo un documento di identità. E’ necessario pertanto che, come peraltro previsto dalla normative vigenti, ciascun tesserato porti sempre al seguito il proprio documento di identità;
5. Il giocatore sprovvisto di tessera e documento d’identità non può AVVALERSI DELL’ AUTOCERTIFICAZIONE;
6. ingresso in campo : un atleta, presente in lista, può prendere parte alla gara in qualsiasi momento; è tassativo effettuare il riconoscimento arbitrale!
7. Le Società hanno la facoltà di far verificare l’identità di un tesserato della squadra avversaria sia prima dell’inizio della gara che al termine della stessa, tramite richiesta scritta all’arbitro che procederà secondo le suddette modalità.
8. E’ data possibilità ad almeno un dirigente/responsabile presenziare all’appello della squadra avversaria, verificando la veridicità dei tesserati in lista gara. Possono accedere alla panchina massimo 3 dirigenti tesserati oltre l’allenatore.
Art. 12 - TEMPI DI ATTESA e DOVERI SQUADRE –
a. Ogni squadra dovrà essere pronta alla gara 15 minuti prima dell’orario previsto in calendario.
b. La squadra che non si presenta in campo entro 10 (dieci) minuti successivi dall’orario stabilito per l’inizio della gara, sarà considerata rinunciataria e dichiarata perdente, trascorso tale tempo d’attesa l’arbitro darà inizio alla gara con il minimo numero di giocatori per squadra presenti (7), in caso contrario la gara verrà data persa alla società irregolare, e saranno presi provvedimenti disciplinari.
c. Nel caso in cui 20 minuti prima dell’orario ufficiale d’inizio della gara si verifichi l’assenza dell’arbitro, le squadre sono tenute a contattare il CSEN ai numeri indicati nei comunicati ufficiali;
d. Ogni squadra dovrà presentarsi in qualsiasi condizione atmosferica, le condizioni di impraticabilità del campo sono rimesse all’esclusivo giudizio dell’arbitro
e. Ogni minimo ritardo causato sull’orario di inizio della gara comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria
f. Ogni squadra dovrà possedere ed utilizzare una regolamentare bandierina per il segnalinee.
g. Ogni squadra è tenuta a recare in panchina una borsa con il minimo necessario di primo soccorso
Art. 13 Tesseramenti.
I giocatori partecipanti dovranno essere nati nel 1969 o antecedente. Viene concesso alle società la facoltà di tesserare N° 2 giocatore nato nel 1970, n°1 giocatore nato nel 1971 e n° 1 giocatore nato nel 1972 . Entro il 31 dicembre 2009 possono essere tesserati atleti che abbiano compiuto i 40 anni. In deroga viene concesso alle società di tesserare n°1 giocatore che sia nato nel 1981 o antecedente, esclusivamente nel ruolo di portiere.
Sarà considerato valido l’utilizzo dei fuori quota, escluso il portiere se prendono parte alla partita in massimo di due , non sarà consentito l’utilizzo dei 4 fuori quota nella stessa formazione in campo . La società chè dovesse contravvenire a questa norma sarà punita con la perdita della partita a tavolino con il risultato di zero a tre.
art. 14 – MAGLIE E COLORI SOCIALI -
Le squadre dovranno presentarsi in campo con 2 (DUE) serie di maglie per ciascuna gara, una delle quali con i colori indicati al momento dell’iscrizione al campionato o torneo. Nel caso in cui le maglie delle due squadre abbiano lo stesso colore o un colore che, a giudizio del D.d.G., possa creare confusione nell’identificazione, la squadra prima nominata in calendario sarà tenuta a sostituirla con altra di colore diverso. Sarà consentito l’uso di pettorine, con numerazione, soltanto in casi eccezionali e per scongiurare la mancata disputa della gara, ma alle società non in regola saranno comminate adeguate sanzioni. I capitani dovranno portare al braccio una fascia di colore diverso da quella della maglia che identifichi la carica di Capitano della squadra.
DISCIPLINARE:
art. 15 – DISCIPLINA -
a. In riferimento ai principi ed alle finalità di questo Campionato illustrate nella Premessa, i Presidenti ed i Rappresentanti delle squadre sono responsabili del comportamento delle stesse. Tutti i tesserati CSEN devono mantenere una condotta rispettosa dei valori sportivi di lealtà e rettitudine. Frasi o dichiarazioni offensive, lesive o semplicemente denigratorie (scritte o verbali) dell’immagine, della reputazione, del nome o dell’operato del CSEN., degli arbitri, di altri tesserati, saranno punite con la massima severità. Ogni squadra inoltre è oggettivamente responsabile del comportamento dei propri dirigenti e tesserati, così come dei propri accompagnatori e sostenitori, per qualsiasi fatto avvenuto prima, durante e dopo la gara.
b. nel caso in cui un atleta sia “indisciplinato eccessivamente” “falloso eccessivamente” ; l’ arbitro (o eventuale commissario di campo) fermando il gioco temporaneamente, inviterà il responsabile “addetto all’ arbitro” (o il capitano della squadra) a sostituire temporaneamente(o definitivamente) l’ atleta reo, in caso di inadempienza e conseguenti sanzioni (all’ atleta reo), il responsabile(addetto all’ arbitro) ed il capitano subiranno sanzioni disciplinari(gestite previo il referto arbitrale o commissario campo
art 16 AUTOMATISMO DELLE SANZIONI –
a. Il giocatore che viene espulso dal terreno di gioco durante una gara sarà automaticamente squalificato per UNA giornata da scontarsi nella gara successiva(compresi : recuperi, posticipi, anticipi).
b. La mancata trascrizione sul Comunicato Ufficiale della squalifica NON AUTORIZZA il reo a disputare la gara successiva all’espulsione.
c. Non si ritengono scontate le giornate di squalifica in caso di partita con risultato deciso a Tavolino o non portate a termine per ogni motivazione.
e. Nei casi più gravi potranno essere inflitte squalifiche a tempo e gli Organi di Giustizia sportiva potranno disporre che il giocatore non prenda parte a nessuna gara organizzata dal CSEN, come indicato eventualmente nel “Comunicato Disciplinare Ufficiale”.
f. Le squalifiche superiori alle 3 (tre) giornate o settimane verranno comunicate al CONI ed agli altri Enti di Promozione Sportiva.
art. 17 – INSTAURAZIONE DEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI –
a) Organo di prima visione della COMMISSIONE DISCIPLINARE
E’ composto da più membri : Giudice Sportivo(nominato) , un minimo di tre membri e un segretario.
La COMMISSIONE DISCIPLINARE (in 1ª ISTANZA) delibera in primis su eventuali reclami e commina le punizioni ai giocatori e dirigenti in base ai referti di gara.
b) Organo in seconda visione della COMMISSIONE DISCIPLINARE
Si compone di tre membri (o numero superiore fino a 9 nei casi più complessi) e giudica su reclami presentati avverso giudizi della Commissione in “prima visione”, in tal caso verrà riesaminato la precedente decisione Disciplinare, contestualmente al Reclamo presentato(con possibilità di convocazione delle parti).
Non possono inoltre essere presi in esame reclami già respinti in precedenti istanze per vizio di forma.
Il giudice della Commissione disciplinare sarà a disposizione per eventuali chiarimenti negli orari divulgati nei comunicati ufficiali.
art. 18 – NORME PER LA PRESENTAZIONE DEI RECLAMI(RICORSI) –
a. Per presentare reclamo occorre avere interesse diretto(giocare nello stesso girone).
b. I reclami possono essere firmati soltanto dal Presidente della Società,
c. Non saranno prese in considerazione reclami che presentano vizi di forma.
d. I reclami, nei vari gradi di giudizio, devono essere presentati inviando le relative motivazioni, con raccomandata a/r via Spina Pultigali 13/A 07100 SASSARI presso CSEN, o e-mail all’indirizzo g.sedda@csensassari.it (per essere certi della ricezione è consigliata la conferma di lettura).
e. I reclami devono essere effettuati entro 48 ore dalla gara(fa fede il timbro postale o la data della Mail).
f. I reclami riguardanti gli “espulsi” o “squalificati” potranno essere effettuati entro 48 ore dalla divulgazione della sanzione nel Comunicato Ufficiale “Delibera Disciplinare”.
g. I reclami riguardanti i “tesserati federali” irregolari potranno essere presentati entro 15 giorni dalla data della gara con allegate prove ufficiali della disputa gara in campionati Federali.
h. La tassa reclamo di € 30,00 (trenta/00) dovrà essere versata contestualmente al reclamo stesso presso la sede CSEN. se impossibilitati , previo bonifico riscontrabile entro le 24 ore dalla presentazione del ricorso – coordinate : . presso BANCO DI SARDEGNA CODICE IBAN : .
i. Entro 15 (quindici) giorni dalla data della gara dovrà essere prodotta la documentazione comprovante le irregolarità oggetto del reclamo. In caso di reclamo la gara non sarà omologata
j. I reclami presentati in 2ª Istanza devono essere inviati tramite e-mail entro il termine di 5 (cinque) giorni lavorativi dalla data di pubblicazione del Comunicato Ufficiale riportante la decisione cui ci si appella.
k. Se tale decisione riguarda terze parti, questi dovranno ricevere copia del reclamo per raccomandata. La ricevuta attestante tale invio deve essere allegata insieme alla tassa reclamo, e al plico inviato al Comitato Disciplinare.
l. Dietro esplicita richiesta, la reclamante ha diritto di essere ascoltata in sede di giudizio e può prendere visione degli atti ufficiali relativi al caso in discussione. Stessi diritti spettano alla controparte che può, entro tre giorni dal ricevimento della copia reclamo, inviare proprie comunicazioni.
m. La tassa per il reclamo di 2ª Istanza è fissata in € 50,00 (cinquanta/00) da versare in sede CA.AM. contestualmente al reclamo. Le tasse dei reclami accolti seppur parzialmente, saranno interamente restituite. Vengono invece incamerate in ogni caso diverso
art. 19 – COMUNICATO UFFICIALE –
I provvedimenti adottati dagli Organi di Giustizia Sportiva hanno decorrenza dal giorno stesso della pubblicazione del Comunicato Ufficiale. Il Comunicato Ufficiale sarà pubblicato ogni SETTIMANA sul sito www.csensassari.it . .
Le Società hanno l’obbligo di prendere visione del Comunicato Ufficiale e della Delibera Disciplinare.
Non è consentito richiedere telefonicamente alla segreteria del CSEN informazioni in merito a quanto pubblicato sul Comunicato Ufficiale.
Il Comitato declina ogni responsabilità derivante dalla mancata presa visione/ritiro del Comunicato Ufficiale in sede CSEN , in caso di qualsiasi disguido, sia pure dovuto a difettose trasmissioni/ricezioni di e-mail.
Art. 20 – MULTE -
1. Ogni multa comminata dalla C.D. sarà divulgata sul Comunicato “Delibera Disciplinare” e dovrà essere versata in sede entro la data divulgata nel comunicato stesso.
2. Se la data imposta per il pagamento della multa non viene rispettata il CSEN effettuerà la riscossione Coattiva con tassa di riscossione(vedi articolo “riscossioni Coattive”). 3. Verranno inflitte le multe relative alle giornate di squalifica dei tesserati.
Art. 21 – CLASSIFICHE VARIE -
a. CAPOCANNONIERE (ind.), termina all’ultima giornata di ritorno del girone di qualificazione;
b. Miglior ATLETA (ind.), termina all’ultima giornata di ritorno del girone di qualificazione;
c. Miglio MISTER (ind.), premio che viene dato ai Mister determinato dalla Commissione CSEN
d. COPPA DISCIPLINA sono valide le gare della fase di qualificazione.
Art. 22– 1° FASE GIRONE DI ANDATA/RITORNO + SECONDA FASE PER FINALI
Il torneo sarà formato di girone di andata e di ritorno . La fase finale verrà organizzata in due gironi seguita da una griglia ad eliminazione diretta. Alla fine della prima fase le formazioni vengono suddivise in due gruppi di quattro formazioni ciascuno, fase ad eliminazione diretta. Nel primo girone ci sarà la 1a, la 3a, la 6a, l’8a – nel secondo girone la 2a, la 4a, la 5a, la7a. In ogni raggruppamento ogni squadra gioca tre partite. Successivamente seguono la semifinale per il terzo posto e la finale per il primo e secondo posto.
Art. 23 – CRITERI PER LA CLASSIFICA DEI GIRONI FINALI –
In caso di parità fra due o più squadre nei gironi finali la classifica verrà determinata tenendo conto nell’ordine:
a. Dei punti ottenuti nella classifica avulsa (o scontri diretti);
b. Della migliore posizione in classifica finale nella fase di qualificazione
Art. 24 – NORMA SULLE SANZIONI NELLA GARA (AMMONIZIONI)
Il CSEN introduce un nuovo sistema per quanto riguarda le ammonizioni (cartellino giallo), tale sistema andrà a penalizzare l’intera squadra e non il singolo giocatore, il sistema che si utilizza è il seguente:
a. La società che si renderà rea di ammonizioni da parte dei propri tesserati verrà punita con una MULTA di € 50,00 al raggiungimento di 20 cartellini gialli accumulati nel corso dello stesso Campionato (comprese fasi finali.) , al raggiungimento di 30 cartellini gialli, ulteriore multa pari a € 30,00 , dopo i 30 gialli multa aggiuntiva pari a € 20 ogni 5 cartellini gialli accumulati.
b. La doppia ammonizione nella stessa gara determina l’espulsione immediata e non viene conteggiata come nel sistema indicato nel punto “a” (ma contata come espulsione).
Art. 25 – DOPPIO ARBITRO -
Il CSEN. si riserva di far dirigere alcune gare con DOPPIO ARBITRO : Il DOPPIO ARBITRO sarà a carico del CSEN nelle semifinali e finali.
art. 26 – COMMISSARIO DI CAMPO & OSSERVATORI ARBITRALI -
- Il Commissario di Campo e gli Osservatori Arbitrali hanno la facoltà di integrare il referto arbitrale per tutti gli aspetti di rilevanza disciplinare che dovessero sfuggire all’arbitro in caso di incidenti o intemperanze prima, durante e al termine delle gare.
Il CSEN. può conferire a propri incaricati le funzioni di Commissario di Campo perché riferiscano sull'andamento delle gare in relazione alla loro organizzazione, al comportamento del pubblico e dei dirigenti delle due squadre. È esclusa dal rapporto dei Commissari di Campo qualsiasi valutazione tecnica sull'operato dell'arbitro, di competenza degli OSSERVATORI ARBITRALI.
I Commissari di Campo, qualora lo ritengano opportuno, possono entrare nel recinto di gioco. In caso di necessità, i Commissari di Campo debbono concorrere ad assistere e tutelare gli ufficiali di gara ed intervenire presso i dirigenti delle società perché garantiscano il mantenimento dell'ordine pubblico. Salvo il caso in cui rilevino l'esigenza di un loro diretto intervento, i Commissari di Campo possono astenersi dal qualificarsi .
art. 27 - FACOLTA’ DEGLI ORGANI DI DISCIPLINA -
Se nel corso di una gara si verificano fatti non valutabili con criteri esclusivamente tecnici, spetta agli organi di disciplina stabilire se essi abbiano avuto decisiva influenza sulla regolarità della gara e di conseguenza stabilire se: a. dichiarare regolare il risultato acquisito sul campo;
ASSICURAZIONE:
art. 28 – TUTELA SANITARIA –
In ottemperanza al D.M. 28 febbraio 1983 NORME PER LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE NON AGONISTICHE (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 15 marzo 1983) è fatto obbligo al Presidente di ogni società di richiedere ai propri giocatori prima della vidimazione della tessera il certificato medico di idoneità alla pratica sportiva. I presidenti delle Società sono direttamente responsabili della mancata presentazione di questo certificato e per tale omissione non possono essere addebitate agli organizzatori responsabilità sia di natura civile che penale. Presso la sede CA.AM. è possibile ottenere indicazioni per quanto concerne la possibilità di ottenere il rimborso regionale o convenzioni per l’anno in corso.
art. 29 – INFORTUNI -
In caso di infortuni subiti durante lo svolgimento delle gare da parte di atleti o dirigenti regolarmente tesserati per l’anno in corso, bisogna darne preventivamente comunicazione all’arbitro della gara, inoltrando tempestivamente - entro e non oltre 48 ore - la denuncia da compilare sull’apposito modulo al quale va allegato il certificato medico, al Comitato Csen con raccomandata a/r. Eventuali referti arbitrali non possono essere considerati validi ai fini della denuncia che va quindi presentata esclusivamente con le suddette modalità. Il ritardo oltre le 48 ore può invalidare la richiesta di rimborso.
art. 30 - LA COPERTURA ASSICURATIVA -
Le Società e i propri tesserati all’atto della richiesta di tesseramento, contraggono una copertura assicurativa, le cui condizioni sono contenute nei documenti consegnati dalla Segreteria all’atto dell’iscrizione. Si può migliorare la Polizza assicurativa integrandone il costo annuale (inserendo la responsabilità civile). Le Società e i vari soggetti tesserati possono contrarre privatamente altre polizze assicurative qualora lo ritengano necessario, avvalendosi di istituti assicurativi convenzionati o di proprie preferenze. L’ente nominato dal CA.AM. è responsabile di fronte alle società affiliate e ai tesserati esclusivamente per quanto previsto dall’assicurazione contenuta nell’affiliazione e nella tessera
art. 31 – PARTECIPAZIONE A GARE CONSECUTIVE –
Per motivi connessi ad apposite clausole delle polizze assicurative sottoscritte all’atto del tesseramento, un atleta può disputare nell’arco delle 24 ore esclusivamente 1 (una) sola gara. In caso di partecipazione ad un’altra gara nelle stesse 24 ore l’atleta, pur non incorrendo in sanzioni disciplinari, NON HA DIRITTO a copertura assicurativa e la responsabilità di tale partecipazione è rimessa esclusivamente alla Società di Appartenenza.
Per quanto non contemplato nel presente REGOLAMENTO, si fa riferimento al Regolamento F.I.G.C. edizione ultima aggiornata, ed al Codice di Giustizia Sportiva. IL PRESENTE REGOLAMENTO POTRA’ SUBIRE DELLE VARIAZIONI CHE VERRANNO DIVULGATE IN COMUNICATI UFFICIALI AD ECCEZIONE DELLE ETA’, DEL NUMERO FUORIQUOTA.
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